وَعَلَّمَ ءَادَمَ ٱلْأَسْمَآءَ كُلَّهَا ثُمَّ عَرَضَهُمْ عَلَى ٱلْمَلَٰٓئِكَةِ فَقَالَ أَنۢبِـُٔونِى بِأَسْمَآءِ هَٰٓؤُلَآءِ إِن كُنتُمْ صَٰدِقِينَ
Glossario del Corano · accettato
ءَادَم / آدَم
Adamo (l'uomo derivato da terra)
Il nome proprio Adamo, reso come l'uomo derivato dal suolo, nelle sue forme ortografiche coraniche.
Ambito lessicale
Ambito: lemma · Occorrenze: 25
Radici: أدم
Lemmi: آدم
Forme: ءَادَمَ · ـَٔادَمُ · ءَادَمُ
Selezione di esempi tratti dalle occorrenze (10 su 25)
Anteprima compatta basata sulla posizione delle occorrenze nell'ambito, in ordine coranico: dall'inizio fino a 10 su un totale di 25. Alla parte visualizzata non viene attribuito un peso maggiore come riscontro rispetto alla parte omessa, il cui numero di occorrenze è 15.
قَالَ يَٰٓـَٔادَمُ أَنۢبِئْهُم بِأَسْمَآئِهِمْ فَلَمَّآ أَنۢبَأَهُم بِأَسْمَآئِهِمْ قَالَ أَلَمْ أَقُل لَّكُمْ إِنِّىٓ أَعْلَمُ غَيْبَ ٱلسَّمَٰوَٰتِ وَٱلْأَرْضِ وَأَعْلَمُ مَا تُبْدُونَ وَمَا كُنتُمْ تَكْتُمُونَ
وَإِذْ قُلْنَا لِلْمَلَٰٓئِكَةِ ٱسْجُدُوا۟ لِـَٔادَمَ فَسَجَدُوٓا۟ إِلَّآ إِبْلِيسَ أَبَىٰ وَٱسْتَكْبَرَ وَكَانَ مِنَ ٱلْكَٰفِرِينَ
وَقُلْنَا يَٰٓـَٔادَمُ ٱسْكُنْ أَنتَ وَزَوْجُكَ ٱلْجَنَّةَ وَكُلَا مِنْهَا رَغَدًا حَيْثُ شِئْتُمَا وَلَا تَقْرَبَا هَٰذِهِ ٱلشَّجَرَةَ فَتَكُونَا مِنَ ٱلظَّٰلِمِينَ
فَتَلَقَّىٰٓ ءَادَمُ مِن رَّبِّهِۦ كَلِمَٰتٍ فَتَابَ عَلَيْهِ إِنَّهُۥ هُوَ ٱلتَّوَّابُ ٱلرَّحِيمُ
إِنَّ ٱللَّهَ ٱصْطَفَىٰٓ ءَادَمَ وَنُوحًا وَءَالَ إِبْرَٰهِيمَ وَءَالَ عِمْرَٰنَ عَلَى ٱلْعَٰلَمِينَ
إِنَّ مَثَلَ عِيسَىٰ عِندَ ٱللَّهِ كَمَثَلِ ءَادَمَ خَلَقَهُۥ مِن تُرَابٍ ثُمَّ قَالَ لَهُۥ كُن فَيَكُونُ
وَٱتْلُ عَلَيْهِمْ نَبَأَ ٱبْنَىْ ءَادَمَ بِٱلْحَقِّ إِذْ قَرَّبَا قُرْبَانًا فَتُقُبِّلَ مِنْ أَحَدِهِمَا وَلَمْ يُتَقَبَّلْ مِنَ ٱلْـَٔاخَرِ قَالَ لَأَقْتُلَنَّكَ قَالَ إِنَّمَا يَتَقَبَّلُ ٱللَّهُ مِنَ ٱلْمُتَّقِينَ
وَلَقَدْ خَلَقْنَٰكُمْ ثُمَّ صَوَّرْنَٰكُمْ ثُمَّ قُلْنَا لِلْمَلَٰٓئِكَةِ ٱسْجُدُوا۟ لِـَٔادَمَ فَسَجَدُوٓا۟ إِلَّآ إِبْلِيسَ لَمْ يَكُن مِّنَ ٱلسَّٰجِدِينَ
وَيَٰٓـَٔادَمُ ٱسْكُنْ أَنتَ وَزَوْجُكَ ٱلْجَنَّةَ فَكُلَا مِنْ حَيْثُ شِئْتُمَا وَلَا تَقْرَبَا هَٰذِهِ ٱلشَّجَرَةَ فَتَكُونَا مِنَ ٱلظَّٰلِمِينَ
denominazione interscritturale
Perché 'l'umano derivato da terra'?
La Genesi pone le parole ebraiche per l'uomo e il terreno una accanto all'altra, poi sviluppa la stessa parola da umanità nel nome individuale Adamo.
Genesi 1:25 distingue אֶרֶץ (ʾereṣ), la terra più ampia o il pianeta, da אֲדָמָה (ʾădāmāh), il suolo materiale. Parla di חַיַּת הָאָרֶץ, l'animale della terra, e רֶמֶשׂ הָאֲדָמָה, il rettile del suolo. Il prefisso הָ (ha-) è l'articolo determinativo 'il/la'.
Genesi 2:7 quindi pone הָאָדָם (hā-ʾādām, l'umano) accanto a הָאֲדָמָה (hā-ʾădāmāh, la terra): l'umano è formato come polvere dalla terra. La giustapposizione rende il gioco di parole umano-terra parte del testo stesso.
In Genesi 1:26-27, אָדָם denota inizialmente l’umano o l’umanità, creati esplicitamente maschio e femmina. La stessa parola in seguito funge da nome dell’individuo. ‘Adamo (l’umano derivato dalla terra)’ mantiene quindi il nome proprio pur conservando quel senso più ampio nelle Scritture.
Questa è una motivazione di denominazione cross-testuale, non una prova interna al Corano che il آدم arabo derivi dall'ebraico אֲדָמָה. Non determina nemmeno la questione storica separata se le parole ebraiche derivino l'una dall'altra o condividano una radice più antica.
Fonti del testo primario
- Genesi 1, Bibbia ebraico-inglese Genesi 1:25-27
- Genesi 2, Bibbia ebraica-inglese Genesi 2:5-7