Glossario del Corano · bozza

آلاء الله

i doni divini

Atti manifesti e disposizioni del Signore che dimostrano la Sua cura sovrana e richiedono riconoscimento.

Ambito lessicale

Ambito: insieme curato di segmenti · Occorrenze: 34

Radici: ألو

Lemmi: آلاء

Forme: ءَالَآءِ · ءَالَآءَ

Selezione di esempi tratti dalle occorrenze (10 su 34)

Anteprima compatta basata sulla posizione delle occorrenze nell'ambito, in ordine coranico: dall'inizio fino a 10 su un totale di 34. Alla parte visualizzata non viene attribuito un peso maggiore come riscontro rispetto alla parte omessa, il cui numero di occorrenze è 24.

7:69

أَوَعَجِبْتُمْ أَن جَآءَكُمْ ذِكْرٌ مِّن رَّبِّكُمْ عَلَىٰ رَجُلٍ مِّنكُمْ لِيُنذِرَكُمْ وَٱذْكُرُوٓا۟ إِذْ جَعَلَكُمْ خُلَفَآءَ مِنۢ بَعْدِ قَوْمِ نُوحٍ وَزَادَكُمْ فِى ٱلْخَلْقِ بَصْۜطَةً فَٱذْكُرُوٓا۟ ءَالَآءَ ٱللَّهِ لَعَلَّكُمْ تُفْلِحُونَ

7:74

وَٱذْكُرُوٓا۟ إِذْ جَعَلَكُمْ خُلَفَآءَ مِنۢ بَعْدِ عَادٍ وَبَوَّأَكُمْ فِى ٱلْأَرْضِ تَتَّخِذُونَ مِن سُهُولِهَا قُصُورًا وَتَنْحِتُونَ ٱلْجِبَالَ بُيُوتًا فَٱذْكُرُوٓا۟ ءَالَآءَ ٱللَّهِ وَلَا تَعْثَوْا۟ فِى ٱلْأَرْضِ مُفْسِدِينَ

53:55

فَبِأَىِّ ءَالَآءِ رَبِّكَ تَتَمَارَىٰ

55:13

فَبِأَىِّ ءَالَآءِ رَبِّكُمَا تُكَذِّبَانِ

55:16

فَبِأَىِّ ءَالَآءِ رَبِّكُمَا تُكَذِّبَانِ

55:18

فَبِأَىِّ ءَالَآءِ رَبِّكُمَا تُكَذِّبَانِ

55:21

فَبِأَىِّ ءَالَآءِ رَبِّكُمَا تُكَذِّبَانِ

55:23

فَبِأَىِّ ءَالَآءِ رَبِّكُمَا تُكَذِّبَانِ

55:25

فَبِأَىِّ ءَالَآءِ رَبِّكُمَا تُكَذِّبَانِ

55:28

فَبِأَىِّ ءَالَآءِ رَبِّكُمَا تُكَذِّبَانِ

Perché è stato scelto questo significato

Ho esaminato tutti e 37 i occorrenze congelate della pagina completa di 100 elementi. Non ci sono registri protetti, proposte compatte, candidati a fallimento o varianti testimoni allineate sulle righe target. Il test del nucleo unico mantiene tutte le 34 occorrenze di ālāʾ come manifeste donazioni divine, inclusi atti di creazione, provvista, successione, giudizio e ricompensa promessa che richiedono riconoscimento. La grammatica interna al Corano impone due collisioni verbali esatte: 2:226 e 24:22 riguardano l'astensione autovincolante, mentre 3:118 afferma che i confidenti ostili non risparmiano sforzi nel causare rovina. Ogni collisione è limitata al proprio insieme esatto di segmenti.