رَفِيعُ ٱلدَّرَجَٰتِ ذُو ٱلْعَرْشِ يُلْقِى ٱلرُّوحَ مِنْ أَمْرِهِۦ عَلَىٰ مَن يَشَآءُ مِنْ عِبَادِهِۦ لِيُنذِرَ يَوْمَ ٱلتَّلَاقِ
Glossario del Corano · accettato
تَلَاق
incontro reciproco
Il sostantivo verbale del modulo VI تَلَاق: incontro reciproco.
Ambito lessicale
Ambito: insieme curato di segmenti · Occorrenze: 1
Radici: لقي
Lemmi: تلاق
Forme: تَّلَاقِ
Selezione di esempi tratti dalle occorrenze (1 su 1)
Visualizzazione completa delle occorrenze nell'ambito secondo l'ordine del Corano. Totale: 1.
motivazione lessicale interna al Corano
Un’unica operazione in tutta la famiglia
Non è il contesto a cambiare il significato. لقي conserva un’unica operazione spaziale-relazionale, l’incontro, e la morfologia determina come venga denominata ogni occorrenza.
L’invariante è l’incontro: un partecipante o un tema trasferito entra in contatto operativo o in presenza con una controparte, un destinatario, una destinazione, una superficie, una condizione, un evento o una direzione. Il versetto circostante identifica partecipanti e circostanze; non sostituisce tale relazione con un nuovo significato lessicale.
La morfologia profila lati diversi di quell’unica operazione. Le Forme I e III denominano direttamente l’incontro. La Forma II presenta al destinatario ciò che entra in incontro con lui. La Forma IV getta un tema nell’incontro con una destinazione. La Forma V denomina il lato ricettivo come ricevere. La Forma VIII denomina l’incontro reciproco, mentre i participi denominano i partecipanti che incontrano, gettano o ricevono.
Il contrasto tra 27:6 e 2:37 rende visibile il metodo. In 27:6, la Forma II passiva تُلَقَّى presenta il destinatario come colui al quale viene presentato il Corano. In 2:37, la Forma V attiva تَلَقَّى presenta Adamo mentre riceve parole. Lettere superficialmente simili non autorizzano un’unica glossa inglese indifferenziata; la forma e la diatesi registrate determinano quale lato dell’incontro viene profilato.
Il nome تِلْقَاء denomina la direzione, la direzione in cui si colloca un incontro. Il moto o una preposizione possono quindi produrre un movimento verso tale direzione o un’origine da essa senza trasformare ‘verso’, ‘di fronte’ e ‘secondo’ in significati concorrenti del nome stesso.
Fonti del testo primario
- Dizionario del Quranic Arabic Corpus: لقي Inventario della radice لقي