وَسَلَٰمٌ عَلَيْهِ يَوْمَ وُلِدَ وَيَوْمَ يَمُوتُ وَيَوْمَ يُبْعَثُ حَيًّا
Glossario del Corano · bozza
وُلِدَ
nascere
Entrare nella relazione di prole attraverso la nascita.
Ambito lessicale
Ambito: insieme curato di segmenti · Occorrenze: 3
Radici: ولد
Lemmi: ولد
Forme: وُلِدَ · وُلِد · يُولَدْ
Selezione di esempi tratti dalle occorrenze (3 su 3)
Visualizzazione completa delle occorrenze nell'ambito secondo l'ordine del Corano. Totale: 3.
وَٱلسَّلَٰمُ عَلَىَّ يَوْمَ وُلِدتُّ وَيَوْمَ أَمُوتُ وَيَوْمَ أُبْعَثُ حَيًّا
لَمْ يَلِدْ وَلَمْ يُولَدْ
Perché è stato scelto questo significato
Il nucleo interno al Corano è stato testato in tutte le 102 occorrenze della famiglia. I verbi attivi e passivi indicano direttamente la prole e la nascita; i nomi genitore, madre, figlio e giovane profilano i partecipanti a quella relazione. Allattamento, gravidanza, nascita, ereditarietà e doveri reciproci genitore-figlio ancorano la relazione senza autorità lessicale esterna. L'adozione prevista a 12:21 e 28:9 estende il ruolo del bambino a livello relazionale, mentre le ripetute negazioni della prole divina mantengono la stessa relazione dichiarata. La costruzione contestuale المولود له in 2:233 rende padre, mentre il participio passivo incondizionato in 31:33 rende nato una persona. Non rimane alcun candidato compatto, scissione lessicale sensibile alla recitazione, collisione o sfida semantica irrisolta.